HSE - STUK - ASN
Dichiarazione congiunta sul reattore ad acqua pressurizzata EPR- L’Autorità per la sicurezza nucleare del Regno Unito (HSE-ND), l’Autorità per la sicurezza nucleare francese (ASN) e l’Autorità per la sicurezza nuclearefinlandese (STUK) stanno lavorando per la valutazione del Reattore ad acqua pressurizzata EPR.
- Nel portare avanti analisi in modo indipendente, ognuna delle agenzie nazionali ha sollevato questioni riguardo ai sistemi di controllo e di strumentazione (Control and Instrumentation - C&I) che i titolari di licenza e/o il costruttore (Areva) stanno al momento valutando.
- Sebbene i progetti dell’EPR in esame variano leggermente in ognuno dei tre Paesi, le questioni sollevate rispetto agli attuali sistemi di controllo C&I sono in generale simili, essendo lo scopo comune delle tre Agenzie quello di ottenere il più alto livello possibile di sicurezza dall’EPR.
- La questione principale riguarda soprattutto il garantire l’adeguatezza dei sistemi di sicurezza (quelli utilizzati per mantenere il controllo dell’impianto nel caso si esca dalle normali condizioni di funzionamento) e la loro indipendenza dai sistemi di controllo (quelli utilizzati per far funzionare l’impianto in condizioni normali).
- L’indipendenza è un requisito importante perché, se un sistema deve garantire protezione contro un guasto nel sistema di controllo, i due sistemi non possono smettere di funzionare contemporaneamente. Il progetto dell’EPR, nella sua stesura originaria proposta dai titolari di licenza e dal costruttore, Areva, non è conforme al principio di indipendenza, e presenta un grado molto alto di interconnettività tra i sistemi di controllo e di sicurezza.
- Come conseguenza, l’Autorità per la sicurezza nucleare britannica (HSE-ND),l’Autorità per la sicurezza nucleare francese (ASN) e l’Autorità per la sicurezza nucleare finlandese (STUK) hanno richiesto ai titolari e al costruttore di apportare dei miglioramenti al progetto iniziale dell’EPR. I titolari e Areva hanno acconsentito di apportare modifiche nell’architettura dell’EPR rispetto al progetto iniziale, cambiamenti che saranno esaminati dalle singole Autorità di sicurezza.
- È compito dei titolari e del costruttore, Areva, rispondere alle questioni sollevate dalla Agenzia di sicurezza competente. Tuttavia, poiché i progetti di base sono simili, è probabile che le soluzioni individuate saranno anch’esse simili, sebbene non necessariamente identiche, prendendo in considerazione i requisiti dei singoli titolari e i requisiti stabiliti dalle norme e dalle pratiche nazionali. Ad esempio, nel garantire protezione in profondità, potranno essere individuate soluzioni diverse per rinforzare i sistemi di sicurezza. In ogni caso, le soluzioni dovranno portare ad equivalenti alti livelli di sicurezza.
- Questo è un buon esempio di come autorità indipendenti lavorando in modo congiunto possono promuovere una comprensione e applicazione condivisa degli standard internazionali esistenti, e promuovere l’armonizzazione degli standard regolatori e l‘elaborazione di un progetto di reattore con il più alti livelli di sicurezza possibili.
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