venerdì 13 maggio 2011

Dieci domande sul nucleare

Con questo articolo cercheremo di porre alcune domande "off limits" che nessun giornale o trasmissione "abilitata a far notizia" si è posto sino ad ora, nonostante con un po di ricerche autonome sia abbastanza facile dare risposta a certi quesiti.
Ed eccovi quindi dieci domande che non avete mai sentito e che probabilmente non vi siete mai posti. Al termine saranno elencati alcuni link che vi daranno una mano nel darvi una risposta.

1) Si torna al nucleare per avere un po di indipenza energetica dall'estero. Domanda: quali sono le nazioni che posseggono il famoso combustibile radioattivo? Quanta disponibilità ha l'italia in tal senso?

2) Si torna al nucleare perchè le scorte mondiali di greggio stanno esaurendosi. Domanda: a quanto ammontano le riserve mondiali di combustibile nucleare? Per quando è previsto l'esaurimento di questa risorsa tenendo conto solo delle centrali attualmente in funzione nel mondo?

3) Si torna al nucleare perchè il greggio raggiungerà presto prezzi insostenibili, perchè il greggio scarseggia e nel mondo c'è molta richiesta. Domanda: esiste una "borsa" per il combustibile nucleare? E se si, qual'è il suo andamendo negli ultimi 5 anni, ovvero, quali sono le previsioni di prezzo per gli anni futuri considerando che Cina e Russia sono costrette a portare a termine la costruzione di numerose centrali che avranno bisogno del prezioso minerale che, vedi domanda 2, non è illimitato?

4) Si torna al nucleare perchè tutti ce l'hanno. Domanda: perchè gli Stati Uniti, la Francia, l'Inghilterra e la Germania non progettano di costruire centrali nucleari per i prossimi anni a meno che queste non siano di quarta generazione (che sono quelle centrali che ridurrebbero di molto - ma non eliminerebbero, badate bene - le scorie radioattive), la quale tecnologia non sarà disponibile almeno per i prossimi 25 anni?

5) Quali sono i costi totali di progettazione, costruzione, avviamento e gestione di una centrale nucleare? E quali quelli dello stoccaggio delle scorie radioattive? Chi se ne fa carico? Aziende private? Pubbliche? Miste? E chi fornisce i soldi per mantenere in vita la centrale e i siti di scorie, ovvero le aziende che "vinceranno" l'occasione di stoccare le scorie per 1000 anni?

6) L'energia nucleare francese è più conveniente rispetto a quella prodotta in germania. Come è possibile ciò? Sono previsti "incentivi" da parte del governo francese per produrre energia nucleare? E se si, da dove si attinge per questi "incentivi"? Come sono state costruite e in quali termini sono state costruite le centrali nucleari in Francia?

7) In italia si devono costruire centrali nucleari (fra l'altro disponibili, se la si pensa in modo ottimistico, in non meno di 10 anni) perchè la richiesta di energia aumenterà. Domanda: ma se la popolazione per i prossimi anni rimarrà pressocchè stabile, e se i nuovi elettrodomestici saranno meno voraci di energia (avete presente la classe A++?), come è possibile che ci sarà più bisogno di energia?

8) A qualcuno non piace vedere le torri eoliche perchè "deturpano" il paesaggio. I paraboloidi delle ciminiere delle centrali nucleari abbelliscono il paesaggio?

9) Devono costruire una centrale nucleare a 100 km da casa vostra: siete felici? Devono costruire un sito di stoccaggio di scorie a 100 km da casa vostra: siete contenti?

10) Perchè tutti coloro che puntano e stanno cercando di convincere gli italiani al ritorno al nucleare (ovvero gruppi di industriali e quindi giornali, tv e molti politici) oltre ad avere palesi conflitti di interesse in materia essendo tutti quanti - chi più chi meno - direttamente coinvolti con il giro d'affari che ruoterebbe attorno alle centrali nucleari (cemento, edilizia industriale, siderurgia, trasporti speciali, banche - ovvero prestiti -, etc etc), portano esempi di energie alternative esistenti 20 anni fa e per questo abbondantemente superate (vedi un Chicco Testa che nomina un fantomatico 1% di energia pulita ottenibile coprendo tutto il territorio italiano con pannelli fotovoltaici dell'anteguerra, salvo poi scordarsi che già il 14% dell'energia italiana viene da fonti pulite - idroelettrico, eolico, fotovoltaico, geotermico - (vedi bollette e/o sito grtn-terna)), e non parlano delle miriadi di soluzioni che "esistono" e che blandamente adoperate scongiurerebbero qualsiasi costruzione di super centrali nucleari, petrolchimiche, inceneritrici, a "biodisel", a gas o a carbone?

Una buona ricerca a tutti voi

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Andamento prezzi dell'uranio negli ultimi 15 anni
Distribuzione mondiale dell'uranio

Uranium Report: Plenty More Where That Came From  (Nel leggere questo report ricordatevi che lo stesso è stato fatto tenendo conto delle "attuali" centrali nucleari, delle nuove scoperte di giacimenti che però non dicono nulla sul loro utilizzo e inoltre ammettendo che in un futuro molto prossimo le centrali adotteranno nuove tecnologie di quarta generazione, che sappiamo non essere disponibili per almeno 25 anni e che la prima centrale di quarta generazione probabilmente sarà costruita fra 40 anni)

Centinaia di soluzioni reali di energia alternativa a colpo di clic
IPER market URANIO. Kazakhstan, la nuova frontiera del nucleare (inchiesta RaiNews24)

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